Con il patrocinio di:
A cura dell’Ordine dei Giornalisti e della Fondazione Giornalisti dell’Emilia-Romagna, con la collaborazione con Ucsi (Unione cattolica Stampa Italiana) e Med, Associazione italiana Media Education
Numero giornalisti partecipanti 50 – Gli iscritti alla Summer School MED possono partecipare all’evento gratuitamente.
Per l’evento sono proposti 5 crediti formativi deontologici.
EVENTO GRATUITO
Obiettivi e competenze da acquisire: l’etica nel giornalismo rappresenta un pilastro fondamentale per garantire un’informazione libera e responsabile. Il metodo delle 5 M è un framework etico e professionale nato in Italia (ideato dall’UCSI) per evolvere oltre le tradizionali (5W); esso Indica cinque parole chiave in lingua inglese (ciascuna iniziante per “M”) volte a promuovere un’informazione più responsabile, costruttiva e attenta alla complessità sociale. Il corso si propone di comprendere e approfondire le connessioni fra educazione e comunicazione e i concetti chiave della Media education; la funzione del counseling.
14-14.30 – Registrazione partecipanti
14.30-17.30 – Introduzione a cura di Alberto Lazzarini (giornalista, vice presidente dell’Ordine Giornalisti dell’Emilia-Romagna)
Relazioni:
• La Summer School di Media Education – Luciano Di Mele (docente presso Uninettuno, Segretario Med)
• L’empatia come strumento di lavoro per un giornalismo costruttivo – Assunta Corbo (giornalista, cofondatrice del Constructive Network)
• Approccio centrato sulle persone: counseling e giornalismo costruttivo – Alessandra Caporale (counselor, Presidente Centro studi cura della persona)
• Le 5M come antidoto alla disinformazione e alle narrazioni che distorcono la realtà – Renato Piccoli (giornalista Rai)
Modera l’incontro Vincenzo Varagona (giornalista, presidente nazionale Ucsi – Unione stampa cattolica italiana)
Con il sostegno di:
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