Nei contesti sociali e comunicativi contemporanei, segnati dalla pervasività delle piattaforme digitali, dalla circolazione accelerata delle informazioni, dalla crescente diffusione di disinformazione e hate speech, e dall’uso di sistemi di intelligenza artificiale che incidono sulle forme di visibilità e partecipazione nello spazio pubblico, e sulla costruzione dell’opinione pubblica, l’educazione a una cittadinanza critica e consapevole rappresenta una priorità educativa non più rinviabile. In questa cornice, l’educazione alla cittadinanza assume una rilevanza cruciale come responsabilità morale e politica, che interpella in modo diretto le istituzioni educative, i professionisti dell’educazione e l’insieme degli attori sociali nella presa in carico delle condizioni che rendono possibile (o che ostacolano) l’esercizio effettivo della cittadinanza democratica negli ambienti digitali. Tale responsabilità chiama in causa scelte pedagogiche, organizzative e culturali non neutrali che contribuiscono a definire gli orizzonti di inclusione ed esclusione, le possibilità di parola, di visibilità e di partecipazione riconosciute ai soggetti, in particolare alle generazioni più giovani. In ambito scolastico, in particolare, l’introduzione dell’Educazione Civica come insegnamento trasversale e strutturale nel sistema scolastico italiano (Legge 92/2019), intrecciandosi con la Media Education, acquisisce un rilievo strategico nel promuovere una comprensione critica dei media come ambienti culturali, sociali e politici. L’Educazione Civica si configura pertanto come spazio educativo orientato allo sviluppo della cittadinanza attiva e della cittadinanza digitale, intesa come insieme di pratiche, competenze e responsabilità agite nei contesti dell’onlife.
In questa prospettiva, la Media Education non si limita a promuovere consapevolezza critica dei processi di produzione, circolazione e consumo dei contenuti mediali e dei meccanismi di potere inscritti nelle piattaforme, ma si configura come orientamento all’azione civica, alla sperimentazione di pratiche di intervento nello spazio pubblico e allo sviluppo di forme di agency individuale e collettiva, anche attraverso l’uso critico e responsabile di strumenti di intelligenza artificiale come dispositivi di supporto alla partecipazione, alla produzione collaborativa di contenuti e alla facilitazione del dibattito pubblico.
Coerentemente, la XXXV Summer School di Media Education ha il duplice obiettivo di fornire a docenti, educatori e formatori un quadro teorico-metodologico e strumenti operativi per progettare percorsi di educazione alla cittadinanza in prospettiva mediaeducativa, sviluppando competenze di analisi critica dei media, produzione consapevole di contenuti e progettazione di esperienze di partecipazione civica nei contesti digitali e territoriali, e di favorire l’avvio di progettualità condivise e reti di collaborazione tra educazione formale e non formale, a sostegno di una visione integrata dell’educazione alla cittadinanza come responsabilità educativa diffusa e come spazio di co-progettazione tra scuola, territorio e comunità educante.
Direzione scientifico-didattica: Gianna Cappello, Maria Ranieri, Luciano Di Mele
Segreteria organizzativa: Elena Corelli, Emanuela Fanelli, Paola Macaluso.
7 maggio, ore 18.00-19.00
L’educazione civica nella scuola italiana: attuazione, metodi e strategie – Roberta Reginato;
Educazione democratica a scuola: imparare e decidere insieme – Spunti dal Lycée Expérimental de Saint-Nazaire – Chiara Paganuzzi
Facebook: https://www.facebook.com/events/953116750535356
Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=Iuv62NRW3U8
12 maggio, ore 18.00-19.00
Un’altra tecnologia: è possibile? Geopolitica del digitale, educazione mediale e cittadinanza – Juliana Elisa Raffaghelli
Facebook: https://www.facebook.com/events/984940247207411
Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=kcTCdpBtn-8
25 maggio, ore 17.00-18.00
Margini della democrazia: piattaformizzazione e sfera pubblica – Giovanni Boccia Artieri
Facebook: https://www.facebook.com/events/1223236176297230
Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=Xu751MNq3JQ
* Gratuiti e aperti a tutti
8.30 – Arrivi e accoglienza
Sessione plenaria
Saluti istituzionali
Relazione Oltre la connettività: partecipazione digitale, spazio pubblico e nuove forme di cittadinanza – Emiliana De Blasio (LUISS) (coordina Gianna Cappello)
10.30 – Coffee break/Sessione poster
11.00-11.50 – Sessioni parallele
11.50-12.40 – Sessioni parallele
12.40-13.30 – Sessioni parallele
13.30 – Light lunch
14.30-15.30 – Sessione plenaria
Dall’io al noi, tra contrasto alla povertà educativa digitale e Cittadinanza Onlife – Stefano Pasta (coordina Maria Ranieri)
15.30-18.30 –Laboratori
18.30-19.30 – Aperitivo MED, Carlo Meneghetti Jacopo Masiero
9.00-13.30 – Laboratori
13.30 – Light lunch
14.30-18.30 – Laboratori
18.45 – Visita al centro storico di Ferrara e cena sociale
9.00-13.30 – Sessione Plenaria
10.30 – Coffee break/Sessione poster
11.00 – Discorsi pedagogici di cittadinanza nel rap transculturale europeo – Francesco Fabbro (coordina Luciano Di Mele)
12.00 – Restituzione Laboratori (coordina Paola Macaluso)
Chiusura Summer School 2026
14.00-18.00 – Formazione giornalisti – Giornalismo contruttivo: il metodo delle 5M e le tecniche di ascolto del counseling per raccontare la realtà che cambia, (a cura di Vincenzo Varagona).
Percorsi laboratoriali della durata di 12 ore
1. La visual radio per la cittadinanza proattiva. Dalla consapevolezza critica alla produzione partecipativa – Antonio Curci, Maria Raspatelli.
2. Fotografia e responsabilità civica: lo sguardo come azione sociale. Che fare? – Stefano Aliquò, Angela Castelli.
3. Pedagogia e pratiche Hip-Hop – Francesco Fabbro, Kento.
4. Intelligenza Artificiale e partecipazione civica: analisi critica e proposte mediaeducative – Gabriele Biagini, Stefano Cuomo.
Ciascun iscritto alla Summer School può scegliere di prendere parte a un laboratorio. Si prega di indicare il proprio ordine di preferenza nel modulo di iscrizione, in quanto è previsto un numero massimo di partecipanti per ciascun laboratorio al fine di garantire una migliore organizzazione dell’offerta formativa.
Comunicazioni di carattere pratico-operativo su risorse, esperienze, metodi strumenti di media education
14 luglio 2026 – 11.00-11.50
– Sessione parallela (Sala A) Media education e cittadinanza attiva: il caso di Argenta (Ferrara) tra scuola, comunità e produzione multimediale, Giovanni Ganino
– Sessione parallela (Sala B): La formazione degli insegnanti sul contrasto alla disinformazione. Il progetto Teachers 4.0 Digital Age Paola Macaluso, Angela Daniela Sortino
– Sessione parallela (Sala C): Buone pratiche di media education a scuola, Elena Corelli, Emanuela Fanelli
14 luglio 2026 – 11.50-12.40
– Sessione parallela (Sala A): Coltivare senso di comunità e sostegno reciproco: il contributo della Media Education alla prosocialità, Ilaria Ancillotti, Giulia Cuozzo
– Sessione parallela (Sala B): La sperimentazione di un curricolo di media education per il primo ciclo, Alessandro Greco
– Sessione parallela (Sala C): Educazione aperta e cittadinanza scientifica: democratizzare l’accesso alle scienze con TED-SOEP, Claudia Baiata, Alice Roffi
14 luglio 2026 -12.40-13.30
– Sessione parallela (Sal A): L’esperienza del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze di Sestri Levante: riappropriarsi degli spazi pubblici tra Empathy Walk, analisi dei media e peer-engagement, Stefano Aliquò
– Sessione parallela (Sala B):Si può insegnare l’etica dell’IA? Ci proviamo!, Juliana Raffaghelli, Francesca Crudele
– Sessione parallela (Sala C): Narrazioni e sguardi tra fotografia e cinema, Angela Castelli, Sandra Costa
Schede descrittive
Durante la Summer School 2026 si terrà una sessione di formazione rivolta ai giornalisti, aperta anche ai corsisti della Summer School.
16 luglio – 14.00-18.00 Giornalismo: il metodo delle 5M e le tecniche di ascolto del counseling per raccontare la realtà che cambia, a cura di Vincenzo Varagona
Saranno riconosciuti crediti formativi dall’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia Romagna.