Progetti

– On Air – European Media Education Project
“On Air” rappresenta una risposta concreta all’urgenza educativa di analizzare le pratiche didattiche dei media come questioni di ricerca, riflettendo sui modelli pedagogici e sugli strumenti didattici utilizzati nel campo della Media Education per le nuove generazioni, definendo tools per la documentazione e per la valutazione delle pratiche. Il progetto si è proposto di promuovere negli insegnanti dei 6 paesi partner capacità e atteggiamenti utili per cogliere e «sfruttare» le potenzialità dei media elettronici, soprattutto rispetto al fascino che essi esercitano sulle nuove generazioni: attraverso i nuovi media e grazie ai nuovi media, si dovrebbe riuscire a motivare i più giovani a riscoprire e apprezzare l’importanza delle capacità di scrittura e delle capacità critiche necessarie per diventare cittadini consapevoli. Il progetto è stato finanziato dalla Commissione Europea nel programma Life Long Learning 2008/2010. È stato promosso dal MED e dalla Facoltà di Comunicazione (La Sapienza, Roma, Italia) con la partnership di: INFOREF (Belgio), Zinev Art Technologies (Bulgaria), Pixel (Italia), Easy Technology (Italia), Università di Tecnologia di Kaunas (Lituania), WSinf (Polonia), Agenzia di Monitoraggio ActiveWatch-Media (Romania).

– Energy Bits Video Challenge
“Energy Bits”, per due anni nella nella TOP FIVE Communication Progect per il European Sustainable Week Award, è stata una importante campagna internazionale di sensibilizzazione politico-sociale basata su un progetto cross-mediale che ha portato allo sviluppo di 24 documentari, docs web e giochi interattivi per i giovani, con l’obiettivo di stimolare tra i giovani una riflessione critica sull’uso delle energie rinnovabili e del risparmio energetico, attraverso la produzione video (spot, documentario, fiction, videoclip musicale, animazione, etc…). Oltre i metodi di comunicazione standard, ha utilizzato piattaforme di distribuzione combinate come la trasmissione televisiva sui canali televisivi nazionali e tematici (scienza, educazione e cultura), così come lo streaming web e una piattaforma di gioco. Il progetto è stato promosso nel 2014 dal programma Intelligent Energy – Europe (IEE) e organizzato per l’Italia dal MED, con la partnership di: Brunel University (Inghilterra), HafenCity University Hamburg (Germania), Aristotle University of Thesssaloniki (Grecia), Radio Television of the Belgian French-speaking Community (Belgio), Television of Catalonia (Spagna) etc…

– La musica contro lo sfruttamento del lavoro minorile
L’obiettivo del progetto è stato quello di sostenere la campagna mondiale dell’agenzia Onu ILO (International Labour Organization) per contrastare ed eliminare il lavoro minorile. Come sottolinea l’Organizzazione infattti, nel mondo lavorano circa 200 milioni di bambini e ragazzi, “privati di un’educazione adeguata, una buona salute e del rispetto dei diritti umani fondamentali”. A questo scopo è stato indetto un bando di concorso nazionale per le scuole italiane al fine di promuovere un’analisi dei messaggi veicolati dai media su questo tema, che ragazzi/e incontrano attraverso diversi canali e di cui sono fruitori, talvolta, in maniera superficiale, per favorire nei giovani lo sviluppo delle competenze necessarie ad una coscienza critica nonché ad una cittadinanza mediale. Unitamente alla metodologia SCREAM (Supporting Children’s Rights through Education, the Arts and the Media) il percorso intrapreso ha visto la produzione di una comunità di pratica monitorata con tools di valutazione, impostando l’analisi dei dati raccolti attraverso le schede di lavoro allegate al Bando e le griglie di autovalutazione della ricerca azione. Il contest è stato organizzato nel 2014 dal MED insieme al MIUR (Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca) in collaborazione con l’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro).

– Mediucation
È un progetto per la formazione e l’aggiornamento dei docenti della scuola di base sulle tematiche del web e delle nuove tecnologie, allo scopo di diffondere nel sistema scolastico un uso consapevole e responsabile dei media e di far emergere le buone pratiche di Media Education già sperimentate. Le metodologie blended adottate hanno unito: lezioni frontali a laboratori didattici e gruppi di lavoro, con il supporto di un’apposita piattaforma on-line. La comunità di pratica è stata supportata e monitorata dall’Associazione attraverso strumenti valutativi di ricerca azione. L’obiettivo principale è stato quello di stimolare gli insegnanti a: progettare percorsi didattici tesi ad attivare negli studenti una maggiore consapevolezza del proprio consumo mediale, in rapporto alla loro crescita; utilizzare strumenti mediaeducativi e di information e communication technology; incentivare un uso responsabile dei media nelle nuove generazioni. Il progetto, promosso e finanziato dal Corecom Abruzzo nel 2015/2016, è stato realizzato dal MED e dalla Fondazione Università degli Studi di Teramo in partenariato con l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Abruzzo, con le Università degli Studi di Teramo, di Chieti-Pescara e di l’Aquila, con la Polizia Postale e delle Comunicazioni.

– Visual Fest
La prestigiosa rassegna annuale intende favorire la diffusione delle opere realizzate da studiosi e insegnanti che utilizzano l’immagine come metodo di conoscenza scientifica nel campo delle discipline umane e sociali, in tutte le forme, in uno spirito di libertà e di dialogo. Il concorso nazionale VisualFest Scuola, all’interno del contest generale, ha lo scopo di promuovere e stimolare la riflessione sui temi scientifici e sociali con particolare riguardo al dialogo interculturale, l’impegno civico, la cittadinanza, l’inclusione sociale, l’ambiente, la sostenibilità energetica, la comunicazione del pensiero scientifico, attraverso la realizzazione di video prodotti dagli studenti. L’Associazione, in qualità di giuria scientifica ha il compito di analizzare i prodotti attraverso Rubric di valutazione mediaeducativa, in base alle categorie e agli indicatori preposti.
Dal 2013, il concorso è organizzato dal MED in collaborazione con l’Università degli studi di RomaTre.

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